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Allegri: “Scudetto? Tutto è ancora aperto. Domani giocherà…”

Dopo aver sorpassato il Napoli ed essersi issata al primo posto in classifica, la Juventus si sta preparando per affrontare la gara di domani contro l’Atalanta. In caso di vittoria con i nerazzurri, la squadra di Allegri potrebbe distanziare quella di Sarri di 4 punti, dando vita ad una mini-fuga. E proprio il tecnico livornese, nella tradizionale conferenza stampa della viglia, ha fatto il punto su varie situazioni.

Chi gioca e chi no: il punto sugli infortuni

Per primo è stato affrontato il discorso legato agli infortuni : “Gli indisponibili sono Bernardeschi e Cuadrado, dobbiamo valutare Alex Sandro, che ieri era un po’ affaticato, e Chiellini, che potrebbe aver bisogno di riposare. Su Cuadrado diciamo che mi son spiegato male. Ha fatto una visita sabato e poi ha continuato la terapia. Ieri ha corricchiato un po’. È chiaro che al momento non è disponibile. Stagione finita per lui ? Mi auguro di no, ma valuteremo più avanti. Ha un problema pubalgico, che può durare un mese o sei. Bernardeschi, invece, dovrebbe tornare presto”. Il punto, poi, su chi da un infortunio è appena rientrato, ossia Blaise Matuidi: “Aveva fatto tre partite una dietro l’altra dopo l’infortunio, per questo l’ho lasciato in panchina con l’Udinese. Domani sarà titolare, così come Pjanic e Buffon. Douglas Costa in avanti dovrà fare gli straordinari e uno tra Higuain e Mandzukic andrà in panchina”.

Gli avversari di domani: l’Atalanta di Gasperini

Queste le parole di Allegri sull’Atalanta: “Contro di loro sono partite sempre difficili, hanno una rosa compatta, formata da giocatori fisici e con buona tecnica. Dobbiamo portargli rispetto, ma ci servono assolutamente i tre punti. Cristante ? Sapevo sarebbe potuto arrivare in alto, altrimenti non lo avrei fatto debuttare in Champions League. Si è un po’ perso perchè avevano confuso il suo ruolo. Di sicuro non può giocare davanti la difesa, lui è una mezz’ala. Se arriverà da noi ? Non parlo del futuro”.

La lotta scudetto

Dopo il discorso sulla gara di domani, inevitabile era quello sulla lotta-scudetto, che vede la Juventus attualmente in vantaggio rispetto al Napoli: “Siamo in testa solo da pochi giorni, dovremo essere bravi a non mollare l’osso. Bisogna fare un passetto alla volta, il Napoli è lì e può ancora vincere lo scudetto. Vedremo cosa accadrà domani, sarà una partita difficile. L’ho detto e lo ripeto: quando si fanno i conti, vengono fuori i contadini ! Un passo per volta. Sarri ?  Non commento cosa dice un’altra persona. Deve essere orgoglioso del suo lavoro, è stato per tanto tempo in testa e può ancora vincere. Il Napoli ha le potenzialità per vincerle tutte fino alla fine, la quota scudetto si è alzata a 100 punti. Sarà molto difficile per noi perchè, per merito dei ragazzi, siamo ancora in corsa su tutti i fronti. Fare record non mi interessa, se bastassero 81 punti per vincere il campionato sarei felice così”.

Il rigore sbagliato da Higuain

Infine, Allegri è tornato per l’ultima volta sul rigore sbagliato da Higuain domenica, dopo che Dybala ha deciso di cedere la massima punizione al numero 9: “Il rigorista è Dybala, poi durante le partite decido io se si cambia. Domenica non è successo nulla, visto il risultato, ma ripeto che, chi calcia, lo decido solo io”.

 

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