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Allegri:”Ottima vittoria dopo Madrid, Douglas Costa è…”

Il tecnico della Vecchia Signora ha parlato al termine della gara

E’ un Massimiliano Allegri visibilmente soddisfatto quello intervenuto ai microfoni di Premium Sport. L’allenatore toscano ha parlato della gara, ma soprattutto ne ha rimarcato l’importanza. L’aspetto importante oggi, era rialzarsi dopo la batosta in Champions League, e la squadra bianconera è riuscita ad imporsi in maniera netta.

Con il Napoli ad una distanza rassicurante, ora, la Vecchia Signora può anche iniziare a pensare alla finale di Coppa Italia, contro il Milan, che si è rivelata squadra ostica da affrontare, nonostante le mille difficoltà iniziali. La cura Gattuso sembra funzionare, e il Diavolo non si deve sottovalutare o si rischia d’incappare in brutte sorprese.

Il tecnico bianconero ha analizzato anche l’apporto dei singoli, uno su tutti Douglas Costa, autentico trascinatore della squadra torinese. il mister toscano ha fatto alcune dichiarazioni anche su Howedes e sul suo utilizzo.

Douglas Costa? C’è da ringraziare Pjanic che si è fatto male così ho fatto il cambio. Lui ed Higuain erano i due cambi per modificare la partita in corso. Centralmente difficilmente riuscivamo a passare: dovevamo per forza allargarci su Cuadrado e Douglas Costa. Vincere dopo la Champions è sempre difficile, soprattutto dopo tante energie fisiche e mentali spese. Oggi bisognava giocare una partita attenta e intelligente. I ragazzi sono stati bravi. Pjanic? Un indurimento alla coscia. Lui ora è diventato bravo a giocare più basso, sulle palle sporche. Howedes? Ha avuto un’annata nefasta e metterlo dentro in certi momenti non era semplice. Oggi era la partita giusta: Lichtsteiner aveva giocato molto a Madrid e dovevo farlo rifiatare. Purtroppo non l’abbiamo avuto per tutto l’anno ma è un giocatore intelligente.

Scudetto? Il Napoli sta facendo un grande campionato. Finché non ce lo consegna la matematica non abbiamo vinto. Ora abbiamo una partita contro il Crotone e poi lo scontro diretto: saranno due partite decisive. Rinnovo? Come ogni anno a marzo-aprile ci troviamo per organizzare il futuro. Siamo sempre stati in sintonia e lo siamo ancora. Quando finisce la stagione io vado al mare, non penso al mercato. Vado tranquillo in vacanza che la Juve ha sempre lavorato bene. Ora c’è ben altro cui pensare”.

Questa la lunga riflessione del tecnico sulla gara, e sulla corsa al tricolore che sembra giunta all’accelerata decisiva.

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