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Coronavirus, bordate pesantissime alla Juventus

CORONAVIRUS – Maurizio Pistocchi è intervenuto ai microfoni di Tutto Mercato Web ed ha parlato di varie tematiche che si possono ricollegare facilmente al tema Coronavirus. Oltre al ritorno in campo si è discusso anche sui tagli degli stipendi applicati da alcune società.

Il giornalista Mediaset non ha poi risparmiato qualche frecciata alle persone che avrebbero voluto giocare a porte aperte la partita tra Juventus ed Inter, svoltasi il giorno 8 marzo.

Coronavirus: frasi molto dirette di Pistocchi

“Nella settimana di Juve-Inter c’era chi voleva giocare a porte aperte. Si sono fatti quindi errori evidenti. In questo momento bisogna andare avanti, ma passato tutto questo qualcuno dovrà assumersi delle responsabilità. Ora serve programmare l’attività sportiva. Le polemiche degli ultimi giorni sono state imbarazzanti.

Una posizione corretta l’Aic non l’ha presa. In una situazione come questa, dove non si gioca, loro sono tutelati dai contratti, ma si tratta di una causa di forza maggiore e devi essere il primo a metterti a disposizione. Penserei a due mensilità da dare alle società e due ai colleghi delle serie minori. Sarebbe stato un bel gesto. La Juve ha tagliato gli stipendi, ma forse doveva prima parlare di questa proposta alla Lega e agli altri club“.