Juventus News

Due verità sensazionali sulla cessione di Pogba

Pogba, la cifra reale per la Juve

Paul Pogba è passato ieri ufficialmente al Manchester United. Una telenovela conclusa dopo settimane, o meglio mesi, di rumor, indiscrezioni, notizie h24 e ricostruzioni di tutti i tipi. La cifra che il Manchester United sborserà per Pogba sarà, come noto, pari a 105 milioni più altri cinque, facilmente raggiungibili con i bonus. Questo consentirà a Pogba di diventare il calciatore dal cartellino più pagato nella storia del calcio. Cambia, però, il verso della discussione se si considerano le percentuali di incasso per la Juventus. I bianconeri, che comunque non avrebbero potuto fare altro di fronte alla ferma volontà del francese di andare via, non incasseranno una cifra astronomica. 25 milioni infatti finiranno nel portafoglio di Mino Raiola alla voce “commissioni”, altri due andranno come premio di solidarietà alle società che hanno cresciuto nel tempo Pogba. L’ammontare dell’incasso della Juventus è dunque di 78 milioni. Tanti, ma non poi la cifra mostruosa di cui si era parlato nelle scorse ore.

Lui non voleva lo United

Paul Pogba avrebbe preferito il Real Madrid. Erano le merengues il sogno del centrocampista francese, affascinato dalla possibilità di giocare in club storico e in un calcio, quello spagnolo, che manca al suo curriculum. Il Real Madrid, però, non ha mai pareggiato l’offerta dello United, né Perez è mai sembrato intenzionato ad avvicinarsi alle cifre scucite dai Red Devils. La Juve in questo si è impuntata. Non un euro in meno, e precedenza all’offerta più grande. Fonti ben informate sulla trattativa sottolineano come un ruolo energico sulla trattativa l’abbia avuto Josè Mourinho. Il portoghese ha aizzato Pogba per tutta l’estate, spiegando come gli interessi coincidessero. Eterno rivale di Ferguson, Mourinho ha pensato al centrocampista perché proprio il francese fu uno degli sbagli più grandi dello scozzese che fece andare via un Pogba giovanissimo, non credendoci abbastanza. L’idea, dunque, di dimostrare di poterci stare in Inghilterra ha trovato progressivi consensi. E anche il sogno Real (magari realizzabile in futuro) è stato riposto nel cassetto.

Back to top button