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Iuliano Ronaldo, dure parole di Gigi Simoni dopo l’intervista di Ceccarini

La rivalità tra Juventus e Inter, da sempre, è una delle più accese nel nostro calcio. Tra gli episodi che hanno scatenato più liti tra le due tifoserie, sicuramente, c’è il famoso contatto tra Iuliano e Ronaldo.

Dopo 20 anni da quell’episodio, nella giornata di ieri, l’arbitro del match, Ceccarini, è tornato a parlarne. L’ex fischietto ha ammesso che, a suo parere, non c’era alcun fallo a favore dell’Inter (con conseguente rigore), ma che ci fosse, invece, un fallo a favore della Juve per sfondamento di Ronaldo. La risposta dell’allora tecnico dei nerazzurri, Gigi Simoni, non si è fatta attendere.

“Ceccarini? Un comico. Iuliano ammise il fallo”

Queste le parole di Simoni rilasciate in diretta a radio Kiss Kiss: L’intervista di Ceccarini è una comica, siamo nel mondo dei sogni. Menomale che ha smesso questo arbitro, poteva combinare altri casini.  È irriverente, non ha la saggezza di chiudere la bocca, non ha il buon senso di chiudere questo discorso, non ho parole. Ha un bel coraggio. Il mondo intero conosce la verità, anche tanti juventini che mi incontrano lo ammettono. L’ho incontrato l’altra sera e l’ho salutato per educazione. Senza parole. Meglio se sta zitto”. 

Simoni continua poi con un aneddoto che, il padre di Iuliano, gli avrebbe confessato: “Quando allenavo a Cosenza ho incontrato il papà di Iuliano che mi ha detto che anche suo figlio gli aveva confessato il fallo. Con la Var non sarebbe successo? Certamente. Non esiste un rigore non concesso che abbia la popolarità di questo di Ronaldo. Milioni di persone hanno visto quello che è successo”.

Iuliano: “Col senno di poi sarebbe stato meglio fischiare una punizione per noi”

Dichiarazioni, quelle di Simoni, non confermate dall’ex difensore juventino: “Ogni anno si ricorda questo episodio e l’importanza di quella sfida. Che Ceccarini abbia confermato a parole quello che fece sul campo lascia il tempo che trova. Lui ha cercato di fare del suo meglio e di essere un arbitro equo, ha giudicato in quel momento quell’occasione un non rigore. Confermando le sue parole ha dato più certezze a chi ha avuto dubbi in questi anni. Certo, con il senno di poi, sarebbe stato meglio fischiare una punizione a nostro favore per far respirare.“.

Chi ha ragione tra i due? Gli juventini sono, ovviamente, dalla parte di Iuliano, mentre gli interisti confermano la versione di Simoni. Come sempre, in Italia, ognuno tira acqua al proprio mulino e le discussioni su quel contatto, purtroppo, continueranno all’infinito.

 

 

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