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Juve attivissima anche sul mercato argentino. Si seguono i migliori giovani

Juve sul nuovo Montella, Alexis Lopez

Secondo Tuttosport la Juve sarebbe attivissima anche sul mercato argentino, dove avrebbe messo nel mirino i giovani Alexis Lopez e Thomas Conechny.
“La Juve è molto calda anche sull’asse argentino e i freschi precedenti legati a Guido Vadalà e Rodrigo Bentancur rappresentano solo l’ultimo esempio di un interesse mai sopito. Gli emissari bianconeri hanno già sondato e promettono di tornare a monitorare la situazione di Franco Alexis Lopez, attaccante classe 1998, in forza al River Plate. Raccontano, gli esperti di mercato, che assomigli molto all’Aeroplanino con gli scarpini ai piedi, scudettato con la Roma: brevilineo, pungente, mobilissimo, tutt’altro che una punta statica in attesa del pallone giusto. Il “nuovo Montella” è dorato di un piede destro raffinatissimo: lanciato dal tecnico Marcelo Gallardo, è descritto come uno dei prospetti più luminosi della scuola argentina. Con un consiglio, da parte degli addetti ai lavori: se mette su un po’ di muscoli, può diventare il giocatore perfetto”.

Conechny, l’erede di Alexis Sanchez

“In Argentina il club di corso Galileo Ferraris ha spedito i suoi uomini anche per visionare Thomas Conechny, altro attaccante, pure lui del ’98. Lui non ricorda l’attuale tecnico del Milan, semmai il cileno Alexis Sanchez, e milita nel San Lorenzo de Almagro. E’ salito alle cronache, oltre ai risultati sportivi, per un episodio davvero bizzarro: un anno e mezzo fa, impegnato al Sudamericano Under 17 con la nazionale albiceleste, si procurò un infortunio che gli impedì di giocare il match poi decisivo contro l’Ecuador, pareggiato con titolo assegnato al Brasile. Cosa aveva combinato il ragazzino? Era caduto dal primo piano della finestra dell’hotel dove alloggiava la squadra mentre giocava alla Playstation, seduto sul ciglio della finestra. Sul campo, invece, nulla da dire, al pari di Anibal Chalá, terzino sinistro ecuadoregno del Club Deportivo El Nacional. Lui è un classe ’96 ed è talmente eclettico da saper giocare non solo in difesa, ma pure da esterno in un centrocampo a 4 oppure a 5, o ancora da ala mancina in un ipotetico 4-3-3. Indovinate come l’hanno già soprannominato, tra gli altri accostamenti prestigiosi? Il “nuovo Alex Sandro”. E siccome Patrice Evra non potrà durare in eterno..”

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