juventus news

Juve News, Gentile: “Ho perso la panchina dei bianconeri. Ecco perchè”

Juve News – La Juventus di Allegri viaggia verso il settimo scudetto consecutivo, impresa mai riuscita in Italia e poche volte in Europa. La concorrenza del Napoli mette un po’ di pressione, ma il tecnico livornese e i suoi uomini, ormai, sanno vincere anche giocando male.

Prima della Juve di Allegri (e di quella di Conte), però, c’era una Juve che, anche giocando bene, poche volte otteneva risultati. Era la squadra di Ferrara, composta, tra gli altri, da giocatori del calibro di Diego, Amauri e Felipe Melo. Quell’anno i bianconeri partirono a vele spiegate, salvo poi naufragare verso un deludente settimo posto finale.

Né Ferrara, né Zaccheroni, seppero dare una svolta a quella maledetta annata. Annata che avrebbe potuto vedere in panchina un altro ex calciatore juventino, uno degli eroi del 1982. Stiamo parlando di Claudio Gentile che, in questi giorni, è tornato proprio sul suo mancato approdo sulla panchina della Vecchia Signora.

“Rifiutato la Juve? Non sono un figlio di…”

Db Torino 20/12/2017 – Coppa Italia / Juventus-Genoa / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: esultanza gol Paulo Dybala

Intervistato da Rmc Sport, Gentile si è soffermato anche sul suo addio alla Figc, dichiarando: “Non accettavo imposizioni dall’alto. Ero un ostacolo per altre persone. Avevo ricevuto un’importante offerta per allenare la Juventus e, per rispetto, ho avvertito la federazione. Loro mi hanno avvertito che, se volevo, avevano un posto per me in under 21. Poi mi hanno mandato via, quando ormai non potevo più andare a Torino. Se fossi stato un figlio di p******, come bisogna essere oggi nel mondo del calcio, avrei firmato per i bianconeri senza pensarci un attimo di più. Per il mio essere e le mie convinzioni non sono uno yes man. Non ho un procuratore perchè èpenso sia in grado di gestirmi da solo”.

“Di Biagio? Parlano i risultati per lui”

Infine, qualche battuta sull’attuale situazione della nazionale, momentaneamente affidata a Di Biagio: “Non ho nulla di personale contro di lui. Parlo della politica della federazione, che ha sempre cacciato gli allenatori dell’under 21 che non hanno portato risultati. Non capisco, invece, come possa lui essere ct della nazionale maggiore. Nelle sue convocazioni c’è molto del ciclo di Ventura. Se dobbiamo rifondare una squadra per il prossimo europeo, non possiamo ripartire ancora da Buffon. Bisogna dare fiducia a Cutrone, quel ragazzo ha il fiuto del gol. Balotelli? Gli va data un’altra chance, può essere un giocatore determinante. Non possiamo escluderlo a prescindere, ha delle qualità importanti. Non pesso sia assente a causa delle scelte dei senatori”.

 

Close