tuttojuve

Juventus, Allegri in conferenza: “Tagliavento? Ecco cosa penso. Dybala…”

La Juventus è a un passo dal suo settimo scudetto consecutivo. Ai bianconeri, grazie anche al ko del Napoli a Firenze, servono ora solo 6 punti per festeggiare il tricolore. Sulla strada verso il successo, però, Buffon e compagni hanno ancora tre sfide ostiche, cominciando da quella con il Bologna di domani sera.

Massimiliano Allegri, come a ogni viglia di una partita, ha parlato in conferenza stampa.

“Siparietto con Tagliavento? La commedia è durata troppo. Il Var…”

juve var

Il primo argomento affrontato è stato quello che, in settimana, ha destato più polemiche tra i tifosi anti-juventini: il siparietto tra Allegri e Tagliavento. Il mister risponde così: “Infastidito? Diciamo che in Italia ci piace fare un pò di polemica. Le immagini hanno confermato che non c’è nulla di cui parlare, diciamo che in questa settimana la commedia è durata un bel pò.”

La risposta prosegue parlando del Var, alla cui assenza sono state addossate la maggiori colpe delle eliminazioni di Juve e Roma dall’Europa: Il VAR aiuta se usato con criterio. In Italia lo stanno facendo molto bene, l’uso è migliorato. E’ normale che all’inizio c’era un periodo di adattamento che ci sarà anche in Europa. Detto questo la Roma merita i complimenti, così come al calcio italiano che in tre anni ha giocato due finali di Champions e una semifinale, senza contare Milan e Lazio in Europa League. Non mi pare che il calcio italiano sia un disastro come si dice. Poi in Europa comandano e vincono squadre come Real e Barça ma abbiamo fatto passi in avanti.”

“Mandzukic assente, Bernardeschi non ha i 90 minuti. Dybala? Vi dico che…”

Juve News Dybala Cambiasso

La conferenza prosegue parlando della probabile formazione di domani: “Mandzukic non recupera come De Sciglio, Chiellini e Sturaro. Pjanic è squalificato, gli altri sono a disposizione. In difesa ne abbiamo quattro di questi ne giocano due o tre, vediamo. Bernardeschi non ha i 90 minuti nelle gambe. Federico è cresciuto anche nell’aspetto caratteriale. Dobbiamo avere questa rabbia e cattiveria agonistica che ci permette di arrivare ai traguardi. Domani serve una partita tosta con l’aiuto dei tifosi. Non è che dopo una sconfitta al 90′ su calcio d’angolo si può fare una tragedia atomica. Al posto di Pjanic giocherà Bentancur, tra Cuadrado e Costa devo decidere se giocheranno entrambi o uno solo dei due. Buffon domani sarà titolare, così come lo sarà in finale di coppa Italia“.

In questi giorni, si è parlato di una possibile partenza di Dybala, direzione Bayern Monaco. Allegri dice che:Ok alla partenza? Non devo decidere io, ma decideremo assieme alla società. Secondo me Dybala ha margini di crescita importanti per arrivare ad essere uno dei top player del calcio mondiale. Questo però sta a lui. Ci vuole sacrificio e voglia di mettersi in discussione. Paulo è concentrato e vuole dare molto alla Juventus. In queste partite abbiamo bisogno delle sue giocate e dei suoi gol.”

“La solidità è importante. Dobbiamo mantenere la calma e usare la testa”

Infine, a chi ha fatto notare ad Allegri che la Juventus è sembrata meno solida e concentrata dopo Madrid, l’allenatore ha risposto:In questo momento siamo meno solidi, abbiamo preso sei gol in quattro partite e questo la dice lunga sulla nostra attenzione e sulla nostra solidità. La solidità è importante perché poi prendi gol su calcio di punizione e ti destabilizza. Domani ci vuole una partita serie a giusta. Quando non hai la palla devi difendere bene e con attenzione senza dare niente per scontato. I risultati passano dai dettagli e noi i dettagli li abbiamo già pagati. A Madrid il rigore nasce dalla nostra superficilità da un fallo laterale. Al 90′ non puoi concedere una roba così, lo stesso è successo con il Napoli. La solidità è la forza mentale e il sacrificio per vincere le partite. Non ricordo partite vinte senza sacrificio. Poi può finire anche come a Benevento o Udine ma in questo tipo di partite può succedere di tutto, con quell’atteggiamento però è difficile vincere il campionato.

La testa è quella che ti fa fare tutto. Noi a Milano avevamo il controllo della partita e su una punizione abbiamo difeso male. Nele ultime partite non abbiamo avuto segni di solidità e questo domani deve cambiare. L’aspetto psicologico in un minuto cambia la partita. Loro hanno trovato forza e noi eravamo usciti dalla partita. Avevo detto ai ragazzi a fine primo tempo che rischiavamo di uscire dalla partita. Secondo me l’Inter ha giocato la miglior partita dell’anno. L’aspetto psicologico è sempre fondamentale e noi dobbiamo essere concentrati sull’obiettivo finale.”

 

 

 

 

Close