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Juventus, Bonucci “attacca” i tifosi bianconeri, ecco spiegato il motivo

Delusione post Champions e polemiche con i tifosi

Non è andato giù ne ai tifosi ne ai calciatori il pareggio in Champions contro il Sevilla, tanto che Bonucci, nel post partita, sottolinea con dispiacere cosa non ha assolutamente gradito. A non aver proprio accettato il pareggio contro gli spagnoli, sono più i tifosi che i calciatori bianconeri, tanto che l’atteggiamento del pubblico dello Juventus Stadium, ha portato Bonucci alle seguenti dichiarazioni: Mi ha deluso l’atteggiamento dei tifosi nell’arco dei 90 minuti”, queste le sue parole a Sky Sport. La squadra va sostenuta e invece ieri sera, dopo i primi 20 minuti, c’era già chi cominciava a mugugnare. Quella di ieri è stata una partita giocata da Juve, ma a differenza di quanto successo in campionato siamo stati poco bravi a finalizzare”.

Poi sul tema scudetto e la possibilità del record

Il sogno da bambino era vincere con la Juventus e sono pronto a mettermi in discussione, a migliorarmi per far sì che questa Juve entri nella leggenda. Pjanic? Ha un raggio d’azione ampio rispetto alla solita mezzala e per me diventa più facile trovarlo anche se le mie idee di gioco e quelle provate dall’allenatore sono sempre le stesse. L’Inter? Mi aspetto una squadra agguerrita, che vorrà vincere la partita, è sempre il derby d’Italia. Sono una squadra in costruzione, hanno cambiato tanto, sia come allenatore che come giocatori, e vorranno far vedere che sono all’altezza della Juve. Ma troveranno di fronte una Juve ancora più affamata dopo il pari in Champions, vogliamo diventare l’unica squadra italiana ad aver vinto sei scudetti di fila.

A premium Sport si parla invece di mercato

“Sicuramente il fatto di avere in squadra giocatori che possono risolvere la partita in un momento ci ha fatto un po’ perdere il fatto che in Europa le cose sono più complicate e serve il massimo della concentrazione in ogni gara. Abbiamo il dovere di arrivare in finale di Champions League, ma dobbiamo pensare come se vivessimo un sogno per lasciare fuori dalla mente certe pressioni. Sappiamo che basta un singolo episodio a cambiare tutto e noi con forza ed energia dobbiamo far si che questi episodi pendano dalla nostra parte diversamente da quanto accaduto ieri. Dire che non ho avuto tentennamenti in estate per l’offerta arrivata dall’Inghilterra e sopratutto per via dell’allenatore che mi voleva, sarebbe falso. Ma la Juventus è casa mia e sono felice di essere rimasto”.

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