Juventus News

News Juve: Asamoah-Lemina, che sfida! Gioca solo uno, ecco chi

Grattacapo Juve: Asamoah o Lemina?

Una maglia per due. Asamoah e Lemina, leoni africani della Juventus, si sfideranno per entrare nelle primissime gerarchie di formazione. Ne è convinta La Gazzetta dello Sport che oggi pone in alternativa i due centrocampisti, accomunati dall’origine e dalla voglia di essere protagonisti quest’anno. “Una cosa è certa: saltati gli arrivi di Witsel e Matuidi, il dopo Pogba in casa bianconera avrà l’accento sulla a. Che sia Kwadwo Asamoah o Mario Lemina, l’assonanza c’è, il difficile semmai sarà replicare in campo le movenze di Pogboom e soprattutto allontanare dai tifosi il sentimento della nostalgia. In attesa che Marchisio e Sturaro tornino arruolabili, Massimiliano Allegri non ha molti uomini ai quali potersi affidare per il ruolo di mezzala sinistra. Considerando Pjanic (ormai completamente recuperato dopo il problema all’anca) il sostituto ideale di Marchisio in regia e Khedira intoccabile a destra, per l’unico posto vacante a centrocampo sarà un derby tutto africano: l’esperienza e la costanza del ghanese da una parte e la solidità e la sfrontatezza del gabonese dall’altra”.

Le caratteristiche di gioco

Caratteristiche diverse. Preziosi entrambi. Ma chi avrà la meglio nelle gare che più contano? Scrive la rosea: “Lemina è più una mezzala classica, abile negli inserimenti palla al piede, più potente fisicamente rispetto al collega di reparto, che però è più veloce. Mario tende a stringere, Asamoah invece ha l’abitudine ad allargarsi e a cercare la sovrapposizione con il terzino. Il ghanese ha il cambio di passo e quando c’è da correre e da lottare non si risparmia mai. Lemina è sicuramente meno continuo, però ha giocate di qualità. Cerca la porta quando può (basta andare a rivedersi il gol segnato contro l’Atalanta: un gioiellino) e per la falcata ricorda un po’ Pogba. Kwadwo ha imparato da Antonio Conte a seguire costantemente l’uomo e ad anticipare i tagli avversari: il suo contributo in fase difensiva è preziosissimo. Lemina nel primo anno juventino ha lavorato molto sulla tattica, Allegri l’ha messo sotto e lui ha assorbito il calcio italiano come una spugna”. Per età e possibilità di esplodere sembrerebbe dunque Lemina il favorito.

Back to top button