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Real Madrid Juventus, Sconcerti spiega le ragioni della sconfitta

Il giornalista invita Gigi Buffon a ripensarci. Del Piero bacchetta il portiere

Una Juventus coraggiosa esce a testa alta dal Bernabeu, eliminata solo da un rigore al ’93 della sfida di ritorno. Una massima punizione che ha scatenato le proteste dei bianconeri, compresa una dirigenza quasi entrata in campo per la rabbia.

Nel dopo gara, il capitano Buffon, ha rilasciato dichiarazioni pesanti verso l’arbitro, affermando che quest’ultimo avesseun secchio dell’immondizia al posto del cuore e non sa un ca**o. Parole che hanno lasciato di sasso molti giornalisti e addetti ai lavori, abituati a un Buffon sempre composto nelle interviste.

Sconcerti: “Buffon, perchè vuoi smettere? Sul rigore Juventus..”

A parlare è Mario Sconcerti, giornalista toscano che, nel suo editoriale sul Corriere della Sera afferma: È una straordinaria impresa mancata frutto di un’altra impresa fallita, quella della partita in casa. Le squadre sono allo stremo della loro grandezza, questo le rende imprevedibili e vicine. Entrambe un po’ troppo usate. La forza della Juve è stata rendere la seconda gara una moneta impazzita, ma aveva già buttato via la qualificazione. Il Real è una bellezza rinascimentale che ha già preso la via del barocco. Dispiace, è mancato un soffio, ma era nell’aria.

Si può eccepire che sul 3-0 la Juve si è molto più chiusa, ma non è stata una scelta, è stata una necessità. L’avversario esisteva e andava per linee verticali, non si accontentava di tenere il pallone. Così quasi stancamente si è arrivati al rigore, un rigore di sfinimento. Nessuno ci credeva più, tutti pensavano di poter andare oltre la regola, compreso Benatia. Buffon non capisco perchè voglia smettere, non vedo una buona ragione. Capisco, però, che sia arrabbiato e deluso”.

Del Piero: “Non capisco le dichiarazioni di Buffon sull’arbitraggio”

Poi le parole di un ex compagno e grande amico del numero uno juventino: Alex Del Piero. Del Piero, ai microfoni di Sky Sport, ha detto: Quando Gigi ha parlato di cuore è stato straordinario, ha dato il meglio di sè. Quando ha parlato dell’arbitro ho fatto fatica a comprenderlo. Io non capisco perché si debba fare tanto riferimento alla partita d’andata. Il calcio è così, si analizza il momento: bello o brutto, quello è il momento. Non ho capito quel passaggio lì e credo che fondamentalmente sull’arbitro dirà delle cose diverse da quelle che ha detto tra qualche giorno.

Mi dispiace per Gigi, per quella che può esser stata la sua ultima partita in Champions. Ma resterà una grande partita. Il calcio nasconde anche belle sorprese ma era difficile pensare a una partita simile. La Juve è stata bravissima ma rimane un grande rammarico. Giocare al Bernabeu mi è capitato, è difficile. Adesso c’è grande rammarico, li capisco perché uscire così dispiace. Questa due giorni però penso sia bella per il calcio italiano. E speriamo anche domani con mio fratello che un’altra italiana possa andare avanti. Lui lì ha creato un’armonia vincente. Tutti noi dobbiamo dare qualcosa ai nostri giocatori e dobbiamo essere credibili altrimenti un gruppo si perde. Il calcio italiano è sempre bistrattato”.

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